Magneti Marelli nega l’assemblea alla Fiom: “Tutto prenotato”

3 apr. – “Le riunioni risultano essere già state indette dalle Rsa“: così il direttore della Magneti Marelli Stefano Ruggini ha negato alla Fiom la riunione richiesta per il prossimo giovedì 5 aprile. Fim e Uilm avrebbero già prenotato tutte le dieci ore annuali previste e quindi per la Fiom, appena riammessa in azienda dal tribunale, non c’è più posto. “Una situazione gravissima” è il commento del segretario delle tute blu della Cgil Bruno Papignani, che si appella anche al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per essere “messo in condizione di fare il sindacalista”.

“Nessuna organizzazione chiede le assemblee in anticipo” specifica Papignani che chiede ora a Fim e Uilm di smentire le parole del direttore dell’azienda del gruppo Fiat: “Se non lo facessero la situazione avrebbe il sapore di un’operazione concertata“. papignani-post

I sindacalisti Cgil spiegano che almeno una di queste ore spetta loro di diritto perché, di norma, viene dedicata da ogni sigla sindacale all’organizzazione interna.

La Fim Cisl, per bocca di Roberta Castronuovo, conferma che i sindacati presenti in Magneti Marelli, in assenza della Fiom, hanno deciso di fissare le date delle prossime assemblee del 2012, ma precisa che tutti vi possono partecipare. castronuovo

Ora la Fiom ricorrerà alle vie legali e il suo segretario bolognese non esclude di presentarsi davanti ai cancelli di via Timavo con i carabinieri “per poter esercitare un mio diritto”.

In vista dello sciopero del 20 aprile la Fiom ha in programma altre iniziative di protesta. La prossima settimana, annunciano dalla Camera del Lavoro, ci sarà un’azione dimostrativa delle tute blu. A Modena hanno occupato l’autostrada: “I modenesi sono tosti” dice Papignani aggiungendo subito “noi bolognesi vogliamo dimostrare di non essere da meno, perché siamo il capoluogo”.

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