Magneti Marelli antisindacale, la Fiom rientra in fabbrica

27 mar. – La Magneti Marelli deve far rientrare in fabbrica i delegati Fiom. Lo ha stabilito il Tribunale di Bologna che ha accolto la denuncia per condotta antisindacale presentata dalla Fiom Cgil. L’oggetto del ricorso delle tute blu Cgil verteva sull’articolo 19 dello Statuto dei Lavoratori che riguarda la possibilità dei lavoratori di costituire le rappresentanze sindacali aziendali. Secondo la Fiom, la Magneti Marelli, che fa parte del gruppo Fiat, avrebbe escluso l’organizzazione dall’elezione delle Rsa.

“Si deve intimare alla società di rimuovere la propria condotta accettando i nominativi forniti da Fiom quali rsa” scrive il giudice del lavoro Carlo Sorgi nella sua pronuncia con cui dà ragione alla Fiom.

Rientriamo dalla porta principale perché non farci rientrare sarebbe un reato” dice un festante Bruno Papignani, segretario della Fiom bolognese. Soddisfazione per la sentenza è stata espressa anche dal segretario della camera del lavoro Danilo Gruppi e dal presidente del comitato centrale della Fiom, Giorgio Cremaschi.

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