Mafie. A Bologna un referente dei clan? Alfonso: “Lo cerchiamo”

Bologna, 29 gen. – La maxi inchiesta della Dda di Bologna sulle presenze ‘ndranghetiste in Emilia Romagna ha riguardato quasi tutte le province emiliane, esclusa Bologna. E’ possibile che i referenti dei clan non si siano insediati nel capoluogo di regione? “E’ una domanda che ci facciamo anche noi” ha detto il Procuratore capo di Bologna Roberto Alfonso. “Riteniamo- ha proseguito il capo della Direzione distrettuale antimafia felsinea- che un referente a Bologna possa esserci, ma finora non l’abbiamo accertato. Non c’è evidenza probatoria che a Bologna ci sia”. Al momento, sotto le Due torri, emerge solo l’attività della consulente finanziaria Roberta Tattini, arrestata con l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa, che gestiva i soldi per conto della cosca Grandi Aracri e faceva da intermediaria tra i clan e altri operatori finanziari.

Al momento quindi dalle indagini non sono emerse aziende di Bologna riconducibili ai clan. “Proseguiremo i nostri accertamenti a 360 gradi” dice Alfonso.

Diverso il discorso però per le ditte che a Bologna lavorano o hanno lavorato. Le lenti degli investigatori sono infatti puntati sulla Elledue costruzioni, azienda di Lamezia Terme che nel 2011 ha vinto l’appalto dell’Aeroporto di Bologna per la realizzazione dei finger, un sistema di connettori mobili chiusi tra il terminal e gli aerei in sosta. La vicenda è “ancora in fase di accertamento e comprensione”, ha detto Alfonso. La Elledue viene citata nell’ordinanza del gip Alberto Ziroldi perché i suoi titolari, i fratelli Longo, sarebbero in affari con l’impresa Giglio, di proprietà di uno degli arrestati di ieri. La Giglio, inoltre, è una delle imprese di cui la Bianchini costruzioni si è servita perla gestione di alcuni appalti. Secondo il gip Ziroldi la Elledue costruzioni è “ritenuta contigua agli ambienti della criminalità organizzata lametina” nello specifico della cosca Innazzo-Giampà.

Al momento i lavori per la realizzazione dei finger al Marconi sono fermi. La Elledue costruzioni è fallita, e ad essa è subentrata la Lamone Moreda di Forlì che a sua volta, nel settembre scorso, ha interrotto i lavori.

Festeggia il capogruppo del Movimento 5 stelle in consiglio comunale Massimo Bugani. “Vi ricordate- scrive il grillino su Facebook- la mia denuncia sulla questione dei fingers in aeroporto? Vi ricordate i miei interventi sulla gara al massimo ribasso e sui lavori poi fermati per problemi con l’azienda che aveva vinto l’appalto? Vi ricordate che fui chiamato dalla Procura della Corte dei Conti proprio per raccontare ciò che sapevo? Ora finalmente, a distanza di due anni si inizia a fare un po’ di chiarezza. Sono soddisfazioni” chiosa Bugani.

L’inchiesta intanto prosegue con nuovi arresti E’ stato arrestato in Germania dalla polizia di Augsburg Gaetano Blasco, 52 anni, ritenuto uno degli organizzatori dell’associazione mafiosa smantellata in Emilia e ieri irreperibile. Blasco è l’imprenditore intercettato mentre parla con Antonio Valerio, un altro indagato, nella telefonata in cui i due scherzano sul terremoto, il 29 maggio 2012.

 

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