24 mag. – La Regione ricorrerà alla Corte Costituzionale contro l’articolo 4 del decreto legislativo 40 del 25 marzo 2010 nella parte in cui viene revocato il finanziamento statale per il metrò di Parma. Si tratta di oltre 172 milioni di euro che per l’assessore Alfredo Peri sono “risorse importanti mentre la Regione è stata completamente estromessa dalle decisioni. A Parma il sindaco Pietro Vignali aveva deciso di rinunciare ai fondi e aveva avuto garanzia dal Governo che una parte, il 40 o 50 % sarebbe arrivata in città per essere utilizzata in altro modo. Una nota di viale Aldo Moro spiega che la revoca del finanziamento provocherà un rilevante esborso a carico dei bilanci pubblici per indennizzare o risarcire il general contractor.
24/05/2010

