Ma per il gip “ha abdicato” al ruolo di padre

20 gen. – Per il gip Alberto Ziroldi l’uomo di 42 anni ai domiciliari con l’accusa di aver fatto fumare hascisc al figlio di 14 anni ha commesso un “fatto di assoluta gravita’, sintomatico di una radicale abdicazione al ruolo parentale, di fatto distorto, in una specie di eterogenesi dei fini, in strumento di persuasione all’assunzione di condotte potenzialmente lesive della salute”. Per il giudice il fatto che sia stato il padre a comportarsi in questo modo accresce il rischio che ora il figlio possa ripetere il comportamento. C’è stata, scrive il giudice, “assenza della minima consapevolezza del disvalore dell’azione criminale” e di “assenza di remore a indurre il figlio all’uso di stupefacenti”, il che “rende del tutto verosimile che tale condotta possa consumarsi con terzi estranei”.

Nel suo passato una condanna per droga negli anni ’90.

 

Get the Flash Plugin to listen to music.