A Imola telecamere nascoste tra i boschi hanno immortalato scene di vita quotidiana dei lupi che abitano le vallate del Santerno e del Sillaro. Una famiglia di lupi è l’inedita protagonista di un filmato che ne monitora la presenza da un anno. Le immagini saranno proiettate martedì 31 marzo, alle 20.30, all’hotel Molino Rosso di Imola. Su RCdC in anteprima un frammento del filmato.
Una famigliola composta da papà, mamma e due giovani nati lo scorso anno e filmata da dieci telecamere all’infrarosso per circa dodici mesi. Non un’altra esperienza di reality show. A bucare lo schermo questa volta non sono persone ma lupi. Animali che abitano i boschi delle vallate del Santerno e del Sillaro, nel territorio di Imola e che sono al centro di un progetto di monitoraggio nato per conoscerne le abitudini e i comportamenti. I quattro lupi sono stati inquadrati, più per golosità che per esibizionismo, in primissimi piani, grazie alle crocchette di pesce posizionate a pochi passi dalle telecamere. Il filmato mostra anche la vita di volpi, istrici, tassi e caprioli, oltre al manto scuro di tre dei quattro esemplari. “Oltre all’aspetto informativo – ha detto Domenico Errani, delegato alla pianificazione e programmazione faunistica per il circondario imolese – il monitoraggio ha anche una valenza scientifica grazie all’esame genetico effettuato sulle cellule dell’endotelio intestinale prelevato dalle feci”. Altri tre lupi, la cui presenza è segnalata da sette anni sul territorio regionale, sono stati individuati nella zona che va dalla sinistra orografica del Santerno verso le sorgenti del Sillaro. Le immagini saranno proiettate martedì 31 marzo, alle 20.30, all’hotel Molino Rosso di Imola. Nell’arco della serata Ettore Randi, direttore dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, parlerà delle conseguenze dell’espansione della popolazione del lupo in Italia; mentre Ettore Centofanti, tecnico faunistico, concluderà l’incontro presentando un nuovo metodo di indagine faunistica e alcune foto scattate nell’Alto Lamone.

