2 mag. – Una “dismissione mascherata da rilancio modernista”, così il Comitato di Redazione dell’Unità definisce il pesante piano proposto dalla proprietà per risanare i conti dello storico quotidiano. A rischio chiusura ci sono le redazioni locali di Bologna e Firenze, a cui si affianca la richiesta di un contratto di solidarietà al 50% e la riduzione del quotidiano a 20 pagine. Per questo l’Unità sono in sciopero oggi, giovedì 2 maggio.
“Un quadro di netto ridimensionamento, che rende ancora più drammatica la situazione dei collaboratori, molti dei quali attendono da mesi di essere pagati” scrive in una nota il Comitato di Redazione che critica l’azienda di sostenere di voler puntare allo sviluppo web dimezzando contemporaneamente la forza lavoro. “Non è con i soli tagli che si aggiustano i conti ma con il rilancio” scrivono i giornalisti chiedendo un confronto vero in mancanza del quale si dicono pronti a tutte le forme di lotta”.


