Bologna, 2 dic. – Una festa della riconoscenza, “anche se di questi tempi la riconoscenza non è di moda“: è questo, nei progetti del Rettore dell’Alma Mater Ivano Dionigi, ReUniOn, l’evento che si terrà a Bologna dal 19 al 21 giugno 2015. L’idea di riunire in città i laureati “dell’Università più antica del mondo” è da tempo che frulla nella mente del Rettore. “Noi seminiamo, altri raccoglieranno” dice Dionigi poco prima della conferenza stampa nella sala dell’VIII centenario del Rettorato.
Lectio magistralis, convegni, dibattiti ma anche musica e divertimento: il programma di ReUniOn non è ancora pronto ma è già iniziata la raccolta fondi per la sua realizzazione. Ad inaugurare l’evento sarà quasi certamente la cerimonia per la consegna dei diplomi ai dottori, che si terrà in Piazza Maggiore il 19 giugno. Poi, si vedrà. Al lavoro, per conto della Fondazione Alma Mater, c’è un’associazione temporanea d’impresa composta da agenzie di comunicazione: Best Union, HBCommunication e Mec & Partners. Sono loro che dovranno contattare le “cinque generazioni di laureati”, cercare gli sponsor e predisporre il programma degli eventi. Per quei tre giorni, comunque, tutte le piazze e gli spazi pubblici di Bologna sono stati “opzionati” dall’Alma Mater: i contenitori quindi ci sono, al momento mancano solo i contenuti.
Non sarà difficile trovarne, assicurano dall’Università: ogni anno sono circa 15 mila gli studenti che si laureano sotto le Due torri. Tra questi, alcuni hanno fatto fortuna e ora, in giro per il mondo, rappresentano i “migliori sponsor dell’Alma Mater”. A loro si appella il Rettore: “L’Università ha dato loro molto, ora vorremmo che ci dimostrassero la loro riconoscenza”. L’evento del prossimo giugno fa da apripista alla nascita di una associazione degli ex alunni dell’Alma Mater, sul modello di quelle presenti nelle università americane.
Per partecipare all’evento ed essere informati sul programma, è già pronto un sito web di Reunion. Del progetto fa parte anche il portale Almae Matris Alumni realizzato dalla Fondazione Alma Mater con il contributo di “svariate decine di migliaia di euro” della Fondazione Del Monte: consente agli ex studenti di creare un profilo e restare in contatto con gli ex compagni di università.
Il Rettore è convinto che l’evento sarà un successo. “C’è tanto entusiasmo attorno a questa proposta” dice Dionigi.



