Bologna, 24 apr. – La numero uno della Cgil Susanna Camusso saluta l’elezione di Maurizio Lunghi a nuovo segretario del sindacato a Bologna, avvenuta oggi con 121 voti a favore, 8 contrari, 4 astenuti ed una scheda bianca del comitato direttivo. La fumata bianca è arrivata in via Marconi al termine di una laboriosa mediazione condotta di persona da parte del segretario nazionale. “Sono passati alcuni giorni, abbiamo fatto una discussione approfondita col gruppo dirigente, è una soluzione costruita collettivamente quindi credo nasca sotto la migliore stella”, afferma Camusso. La quale, al termine del direttivo riunito questo pomeriggio, parla di una “scelta di rafforzamento nel momento in cui continua ad esserci una grande crisi”. Termina dunque l’interregno che si è aperto a marzo con il ritiro del segretario uscente Danilo Gruppi, che ha rinunciato al bis.
Come sarà la Cgil di Bologna sotto la guida di Lunghi? Più aperta alle differenze e al dialogo con la Fiom. Lo spirito è quello di “dare risalto ai pluralismi interni, cercare di vederli come una risorsa e non come una jellatura”, ci dice. Il tema Fiom “ci porta da una precedente gestione definità plurale ad una unitaria, cercando di costruire a Bologna una sorta di laboratorio”, Lunghi lo precisa: “la discontinuità rispetto alla gestione precedente deriva dal fatto che la Fiom deve partecipare al Governo della Camera del Lavoro”.

