Luis Enrique: “Un grande Bologna ha messo in difficoltà la Roma”

29 gen – Primo tempo praticamente perfetto da parte del Bologna. Pioli ha imparato la lezione del 21 dicembre e sa come bloccare la Roma. I giallorossi non riescono mai a ingranare perché i rossoblù soffocano sul nascere ogni azione e ripartono cercando il colpo.
Non si annotano conclusioni degne di nota da parte dei romanisti, mentre il Bologna si fa pericoloso prima con Di Vaio che sbaglia un appoggio che avrebbe messo Taider solo davanti a Stekelemburg, poi proprio sul finale di tempo con un palla tagliata che schizza davanti alla linea di porta con Raggi che da un metro, col ginocchio, tocca ma non insacca.

Nella ripresa Luis Enrique chiede ai suoi di raddoppiare gli sforzi e la partita decolla: la Roma è più aggressiva e il Bologna è costretto a difendersi arretrando. Però è proprio il Bologna a passare in vantaggio: Di Vaio che già al 4° aveva spaventato Stekelemburg saltandolo in velocità ma poi allargandosi troppo per il tiro si rifà all’11°: liscio di Juan su lancio di Perez, il capitano si invola, entra in area, e di destro spiazza il portiere romanista.
Purtroppo per il Bologna il vantaggio dura poco: la Roma cerca ossessivamente la punizione dal limite con Totti e ne colleziona due in pochi minuti. Sulla seconda c’è la magia di Pjanic che sorvola la barriera e la mette dove Gillet non può arrivare.
La partita si apre: il Bologna potrebbe tornare in vantaggio dopo che Raggi con una cavalcata imperiosa pesca Di Vaio in area: il capitano tira forte ma centrale e Stekelemburg para. A seguire è la Roma che sfiora due volte il vantaggio: sulla prima palla è bravissimo Gillet a opporsi a Bojan, a seguire l’occasione più clamorosa per i giallorossi. Tiro di Pjanic, Gillet respinge corto, arriva Simplicio che sbaglia un gol fatto mettendo fuori con il portiere rossoblù a terra.
L’ingresso di Gimenez, come sempre, non aggiunge molto al match, Luis Enrique cerca di scompigliare le carte ma non trova il guizzo, mentre il Bologna al 39° con Taider spreca l’ennesima occasione.

Punto che come a Napoli alla fine appare stretto ai rossoblù che hanno sfoderato una gran prestazione sportivamente riconosciuta dall’allenatore giallorosso. L’unico neo sono i pochi gol segnati in relazione alle occasioni create: non è un mistero che Pioli abbia voglia di un’altra punta per variare le soluzioni in attacco, soprattutto con i cambi in corsa, visto che nè Gimenez, nè tantomeno Vantaggiato e Paponi appaiono soluzioni credibili da affiancare a Di Vaio e ad Acquafresca.

Bologna:
Gillet; Raggi(48’st Cherubin), Portanova, Antonsson; Mudingayi, Morleo, Perez, Garics(33’st Crespo), Dimanti(21’st Gimenez), Taider, Di Vaio
A disp:Agliardi, Soresen,Crespo, Khrin, Rubin, Gimenez, Acquafresca
All:Stefano Pioli

Roma:
Stekelenburg; Rosi, Juan, Heinze, Taddei; Pjanic(32’st Perrotta), Gago, Greco(15’st Simplicio), Lamela(15’st Bojan),Totti, Borini
A disp:Curci, Josè Angel,Simplicio,Kjaer,Perrotta,Bojan,Viviani
All: Luis Enrique

Arbitro: Guida da Torre Annunziata
Assistenti: Di Fiore e Carolato.
Quarto uomo: Giacomelli
Marcatori:11’st Di Vaio,16’st Pjanic
Ammoniti:8’st Juan,12’st Di Vaio,14’st Portanova

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.