12 giu. – “Il Comune usi i soldi destinati all’edilizia di culto per sistemare le scuole comunali“. E’ la richiesta dell‘Uaar di Bologna. Il circolo locale degli Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti punta il dito contro il trasferimento di 313mila euro verso tre confessioni religiose.
Nel dettaglio 266mila euro sono andati all’Arcidiocesi di Bologna per la costruzione della chiesa del Corpus Domini, in via Enriquez 56, 41mila euro alla Comunità Ebraica e 5mila alle Chiese Evangeliche Metodiste in Italia. Si tratta della ripartizione del 7% degli oneri di urbanizzazione secondaria verso gli enti religiosi una redistribuzione prevista dalla normativa regionale.
“Il Consiglio comunale ha però la possibilità di cambiare le regole con una semplice delibera – attacca Roberto Grendene, portavoce dell’Uaar – Chiediamo ai consiglieri di Palazzo d’Accursio di prendere posizione. Le scuole pubbliche cadono a pezzi e l’Arcidiocesi non ha certo bisogno di contributi pubblici”.
La foto è di brullonulla


