2 nov. – Bologna ha incassato solo 144mila euro dalla lotta all’evasione fiscale, contro i 1,5 milioni riscossi dall’Agenzia delle Entrate, grazie alle segnalazioni del Comune. Come ha spiegato in commissione Bilancio l’assessore Silvia Giannini “c’è un tetto massimo di spesa” che di fatto blocca la restituzione ai Comuni delle cifre recuperate dalla lotta all’evasione. Un tetto che non ci dovrebbe essere, secondo Giovannini, perché in questo modo non è detto che ad un numero maggiore di segnalazioni corrisponda un maggiore livello di introiti.
Palazzo d’Accursio ha fatto 1045 segnalazioni dal 2009 ad oggi, l’Agenzia delle Entrate ha dato seguito a 232 controlli accertando un maggiore imponibile di 15 miolioni di euro e maggiori imposte per tre milioni. Con queste cifre Bologna è al primo posto per volume di soldi recuperati dall’avasione. Torino, al secondo posto, ha recuperato solo 15mila euro.

