18 giu. – La campagna “Yes we condom” lanciata nel dicembre scorso dalla Lila – Lega italiana per la lotta contro l’Aids – si avvarrà anche di tre spot video realizzati dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Bologna. Guarda il video su youtube:
Una scenografia surreale che mostra uno spettacolo di magia è l’ambientazione di ciascuno dei tre filmati, sovvenzionati non solo dalla Lila, ma anche dal Circolo Arcigay “Il Cassero”, dalla ditta Condomix e dalla casa di produzione cinematografica FilmPro. In tutti compare l’oggetto – seppur in forma surreale – simbolo della campagna: il preservativo.
“L’Italia è al terzultimo posto in Europa per le politiche di prevenzione delle malattie a trasmissione sessuale”, commenta la Presidente nazionale della Lila Alessandra Cerioli, “nel nostro Paese il Governo non pronuncia mai la parola preservativo e l’ultimo spot ministeriale in cui questo accadeva è di due anni fa e fu mandato in onda per pochissimo tempo, quasi fosse una vergogna“.
Alle parole del ministro Fazio, che ieri a Roma durante la conferenza europea “Salute e benessere dei giovani” si è espresso proponendo la fedeltà a un solo partner come arma sicura contro il contagio, la Lila replica molto duramente nel giorno della presentazione degli spot, sottolineando come “per contrastare la diffusione dell’Aids non servono proclami, ma preservativi. Nel resto dell’Europa nelle scuole e nell’università i preservativi sono distribuiti gratuitamente o a prezzo irrisorio. Da noi no“.

