18 lug. – Eugenio Vagni, l’operatore del Comitato internazionale della Croce Rossa rilasciato dopo un sequestro di sei mesi nelle Filippine, è atterrato oggi pomeriggio all’Aeroporto Marconi di Bologna, anziché a Firenze. Sul cambio di destinazione avrebbero influito le cattive condizioni del tempo in Toscana. Vagni ha viaggia su un volo della Swiss Air in compagnia della moglie, della figlia e di esponenti del Cicr.
«E’ sempre un grosso piacere ritornare in Italia specialmente dopo una “vacanza” che, diciamo, è stata molto dura. Tornare qui mi fa sentire di nuovo una persona tranquilla», ha detto l’uomo davanti ai cronisti prima di salire sul pullmino della Croce Rossa che insieme ai familiari lo riporterà nella sua Montevarchi (Arezzo), dove, alle 17, è prevista una conferenza stampa.

