6 ago. – Michele Mormile è stato investito dal regionale 6332 mentre si trovava nel cantiere. Dalla ricostruzione dei fatti della Polfer è emerso che la mattina del 4 agosto l’operaio si trovava in una buca per sistemare un deviatore molto vicino alla linea ferroviaria attiva, come da ordine del capocantiere. Il cantiere in quel punto non era delimitato, perché la recinzione era interrotta, e i lavori erano su una linea ferroviaria non attiva attigua alla Milano-Bologna. Nello stesso lavoro era impegnato anche un collega. Secondo la ricostruzione il lavoratore potrebbe aver visto il treno e pensato di evitarlo, ma fatale è stata la sporgenza del predellino, che lo ha colpito alla testa. Il pm Luca Tampieri, che ha aperto un fascicolo per omicidio colposo contro ignoti, attende l’informativa dell’ispettorato del lavoro.
