Bologna, 27 mar. – Da domani “Golosi” della Fondazione Golinelli aprirà regolarmente, con tutta la mostra compreso il video “Head” di Cheryl Donegan. Nessuna soppressione dunque per l’opera criticata della consigliera ciellina Valentina Castaldini che, su Facebook, l’aveva descritta come “sesso orale con il latte. “Ci abbiamo pensato a lungo, ma la stessa opera a Milano l’ha vista da 15mila persone tra cui 3mila studenti tra i 6 e i 18 anni e nessuna critica è mai emersa” ci dice Antonio Danieli, direttore della Fondazione Golinelli.
“Stiamo parlando di cultura e come è bene scritto nel catalogo della mostra l’opera rappresenta il legame tra le memorie dell’infanzia e la prima sensazione di piacere associata al nutrimento, e dunque una metafora del sacro rapporto tra madre e figlio, attraverso un gesto innocente” spiega Danieli.
A nome della fondazione il direttore riporta una certa sorpresa: “Siamo purtroppo esterrefatti che nella città di Bologna possano ancora esistere valutazioni così retrive sul piano culturale che possono rischiare di minare un rapporto democratico con il pluralismo delle idee”. Danieli infine rilancia: “Questo episodio ci incoraggia a proseguire il nostro lavoro a sostegno dell’educazione culturale dei giovani offrendo loro anche anche attraverso la mostra una visione globale del mondo“.
Nella mostra “Golosi” allestita nella sala d’Ercole di Palazzo d’Accursio, all’interno della rassegna La Scienza in Piazza, sarà possibile vedere anche le opere di Marina Abramovic, Boaz Arad, Gabriella Ciancimino, Christian Jankowski, Jorgen Leth, Marilyn Minter.

