Lonesome Leash: un live per un nuovo misterioso album

lonesome leash

“Early next year”, all’inizio del prossimo anno: di più Walt McClements non ci ha detto sul nuovo disco firmato Lonesome Leash. Il musicista, che fa parte dei Dark Dark Dark e ha militato in band come Hurray for the Riff Raff e Why Are We Building Such A Big Ship?, è arrivato nei nostri studi come una one-man-band. Grancassa e rullante azionati con i piedi, fisarmonica e voce, con l’aggiunta di una tromba, che però non sentirete nei due pezzi che ha suonato nello showcase che vi proponiamo.

Siamo certi, però, che solo dall’assaggio del prossimo disco, “The Night Was Old”, e dal brano che dà il titolo al suo ep “Captain”, sentirete l’aria di New Orleans da cui Walt proviene. Quando abbiamo chiesto cosa fosse questo sapore che si avverte in tanta musica apparentemente diversa che però arriva dalla città della Louisiana, il nostro ospite ci ha dato una visione affascinante di un luogo in cui è vissuto e ha fatto musica. “A New Orleans”, ci ha detto, “la musica vive veramente. Vive nelle strade, sprizza da ogni palazzo, è nell’aria”. Una città musicale come ci immaginiamo, in cui vive una comunità che è sempre stata lasciata in disparte, anche nell’accezione positiva del termine.

Le cose, però, a quanto ci ha detto McClements, stanno cambiando: che New Orleans stia per subire il processo di attenzione mediatica e quindi di mutazione che hanno attraversato altre città statunitensi? Per ora potete immaginare di essere sulle strade un po’ decadenti e malsane di un luogo affascinante e unico: c’è un uomo che suona al lato della strada e fa tutto lui. Si chiama Lonesome Leash e questo è quello che ci ha cantato e raccontato la scorsa settimana a Maps.

 

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.