L’Onda sfila con petardi e vernice rossa in ricordo di Alexis


11 dic. – Vernice e petardi contro il Consolato greco, adesivi sull’Unicredit e critiche alla Cgil. E’ stato anche questo il corteo degli studenti dell’Onda, “azioni contro la crisi – fanno sapere gli organizzatori – per un reddito garantito ed in ricordo di Alexis (lo studente ucciso ad Atene un anno fa, ndr)”.

Gli studenti dell’Onda bolognese sono partiti in poco meno di un centinaio alle 10 da piazza Verdi, ma sono aumentati di numero durante il percorso, tornando in più di 300 di nuovo in piazza Verdi. Dopo aver attraversato via Zamboni, gli studenti hanno disegnato un murales proprio sotto le due Torri, in ricordo dello studente greco, un graffito – hanno spiegato dai megafoni – realizzato in aperta polemica con la campagna del sindaco Delbono contro i murales. In via Rizzoli un’altra azione di attacco simbolico: l’Unicredit coperta di adesivi “Yes we Cash” che chiedevano reddito garantito. L’azione più forte in via Indipendenza sotto il Consolato greco. Dopo un reading in ricordo di Alexis, sono stati lanciati petardi, fumogeni e vernice rossa contro i cordoni di polizia, posti di fronte al consolato.


Il corteo è poi proseguito sui viali ed è tornato in piazza Verdi dove l’Onda ha sottolineato la scelta di fare un corteo autonomo, lanciando dal megafono duri interventi duri contro la Cgil, definita come “il sindacato che ha svenduto le lotte”.

Pictures by Noemi Bisio Video Damiana Aguiari

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