Ci sono stati momenti di tensione questa mattina in piazza Verdi, dopo che un gruppo di studenti universitari provenienti dai festeggiamenti per un neo-laureato ha contestato il gazebo di Azione Giovani (An).
Dodici di loro sono stati portati in questura e rilasciati poco dopo.
Secondo il leader di AG, Mattia Koelletzek, gli studenti hanno tentato di strappare le bandiere di An e di ribaltare il banchetto.
Poco dopo, in via Zamboni, all’altezza di Palazzo Malvezzi dove ha sede la Provincia, la polizia ha bloccato e portato in questura dodici studenti. Si è formato subito un presidio che ha cercato di bloccare le volanti.
Un ragazzo si è appoggiato sul cofano di un’auto, questa ha accellerato in avanti facendolo cadere a terra.
“Avete rischiato di ammazzare della gente” ha tuonato Tiziano Loreti, segretario provinciale di Rifondazione Comunista, nei confronti di alcuni dirigenti della digos prima del rialascio dei fermati.
Sono diverse al momento le ipotesi di reato formulate dalla polizia: percosse, lesioni e danneggiamento.
“Si sta procedendo ad una ricostruzione poliziesca per giustificare i fermi, perché stamattina non è successo niente” ha fatto sapere il legale degli studenti, Marina Prosperi.
Poco dopo dalla questura è partito un corteo antifascista spontaneo. Un centinaio di attivisti ha attraversato le vie del centro per ritornare in piazza Verdi. Da lì il corteo si sposterà verso le 18 e 30 in piazza della Mercanzia, dove è avvenuta l’aggressione fascista di venerdì notte.
Alle 20 gli studenti proietteranno il documentario “Nazirock” di Claudio Lazzaro.
picture by il signor F
20/11/2008

