Bologna, 25 feb. – In Italia esiste solo una sportiva professionista dichiaratamente lesbica. Si chiama Nicole Bonanimo, è di Tortona e gioca nel ruolo di portiere oltre che nel Real Torino Hockey Club anche nella Nazionale italiana. E questo, non perché non esistano molte altre sportive lesbiche, come sottolinea Melissa Ianniello, presidente di Arcilesbica Bologna, ma perché nel mondo sportivo, così come nel resto della società, il “maschilismo ignora il lesbismo“.
E’ per questo motivo che Arcilesbica e Uisp hanno organizzato per le 16 di oggi a in Cappella Farnese a Palazzo d’Accursio una tavola rotonda dal titolo “Lo sport contro l’omofobia”. Sarà l’occasione di ascoltare direttamente dalla voce di Nicole Bonanimo se e come è cambiata la sua attività sportiva dopo la scelta di fare coming out. Oltre a Ianniello di Arcilesbica e a Manuela Claysset, responsabile delle politiche di genere della Uisp, al convegno interverranno anche l’assessore comunale allo sport e all’integrazione Luca Rizzo Nervo, Luca Pietrantoni, docente di psicologia sociale all’università di Bologna, Luisa Rizzitelli, giornalista ed esperta di comunicazione, Vincenzo Branà, presidente del circolo Arcigay il Cassero, Paolo Zagatti, presidente dell’associazione Bugs Bologna.

