Lo sciopero della logistica

15 mag. – Erano in tanti martedì mattina davanti all’ingresso dell’Interporto per lo sciopero della logistica indetto dai sindacati di base per chiedere il rinnovo del contratto nazionale scaduto alla fine del 2012. Fin dalle prime luci dell’alba in 350, in larga parte facchini dipendenti dalle cooperative che in appalto gestiscono la movimentazione delle merci nello scalo. Si tratta soprattutto di lavoratori migranti, magrebini in maggioranza. Al loro fianco anche una cinquantina di attivisti dei collettivi e di realtà di movimento.

In piazza anche le bandiere di Cobas, Si-Cobas e Adi Cobas.

Dopo il blocco dei tir iniziato all’alba, a metà mattina è partito un corteo per i lunghi viali del centro logistico. Nessuna tensione con gli agenti (a differenza di quanto accaduto ad Anzola il 22 marzo scorso) nonostante la rabbia dei lavoratori sia tanta: “Non siamo schiavi!”. Protestano contro i salari bassi, chiedono ferie pagate e l’applicazione delle stesse condizioni contrattuali indipendentemente dal committente o dalla cooperativa di appartenenza.

Ascolta delegato_Si_Cobas

Ascolta il nostro servizio per Popolare Network servizio sciopero logistica_Bologna

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.