18 feb.- Se stamane avete visto dei cavalli in via Stalingrado si trattava della manifestazione degli operatori ippici partiti dall’Arcoveggio. Il corteo è arrivato in viale Masini, è risalito per via Matteotti e si è sciolto in via Ferrarese. Una manifestazione di testimonianza per sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema che ha portato alle iniziative che si stanno svolgendo in varie città italiane dove ci sono gli ippodromi. Da 8 mesi gli operatori ippici non percepiscono quelli che vengono definiti crediti da lavoro.
Il comparto ippico riceve, come sovvenzione, una quota delle scommesse sulle gare dei cavalli. L’indotto è molto ampio: va dai guidatori, agli allevatori, agli ippodromi stessi. In questo momento la situazione è di stallo perché la Corte dei Conti sta esaminando un decreto che prevede che i compensi vengano spalmati nel prossimo triennio.
Sabina Breccia vice presidente nazionale di A.G.I.T. (allenatori guidatori italiani trotto)


