24 giu. – Ha iniziato la sua carriera nel mondo del basket come giocatore, esordendo nel 1982 in serie A con l’Auxilium Torino. Ha poi indossato altre casacche, come quelle della Scaligera Verona, Dinamo Sassari e Celana Bergamo, squadra in cui ha smesso di giocare nel 1996 per intraprendere la carriera di allenatore. Lui è Lino Lardo, nuovo allenatorre della Virtus, che con la società sportiva bolognese ha firmato un contratto biennale. Nel 2001/02 è approdato in serie A, nella panchina della Muller Verona. Dal 2002 al 2004 ha allenato Viola Reggio Calabria, per poi passare nel 2004 a Milano, portando la squadra a giocare la finale scudetto dopo solo un anno. Nel 2006 era approdato a Rieti: con la Nuova Sebastiani ha vinto una Coppa Italia in Legadue e il campionato, riportando la squadra in serie A, e nel campionato appena concluso ha contribuito alla salvezza dei laziali. “Voglio un gruppo vincente – ha detto durante la sua prima conferenza stampa – costruito con il lavoro quotidiano. Per fare questo parto da tutta la mia fame e il mio entusiasmo”. Il nuovo coach non ha nascosto la preoccupazione per l’incerta situazione societaria. Il patron Claudio Sabatini ha annunciato, infatti, che starebbe per cedere la Virtus ad una cordata di imprenditori, anche se non sono ancora noti i termini. “Finché non sappiamo – ha spiegato Lardo – come si risolverà la questione è difficile fissare degli obiettivi. Per farlo bisogna sapere di che budget potremo disporre. Molto dipenderà da quello”.
foto Mario Carlini/Iguana press

