12 set. – Prima le ha incendiato l’appartamento, cospargendo di benzina anche i vestiti di lei. Poi, qualche mese dopo, l’ha presa a pugni e calci in mezzo alla strada. Sono questi gli episodi di violenza che un giovane di origine domenicana ha usato contro la sua ex fidanzata. AP, queste le iniziali dell’uomo, da ieri è agli arresti domiciliari.
Il primo episodio risale al 9 dicembre dello scorso anno: il giovane è a casa della fidanzata, anche lei domenicana, con loro ci sono la sorella e una amica di lei. Tra la coppia si scatena una lite, il ragazzo chiude tutti dentro nell’appartamento e urlando “moriremo tutti” cosparge il pavimento di benzina. Dopo aver minacciato la ragazza anche con un coltello, dà fuoco. Fortunatamente la giovane riesce a recuperare le chiavi e a fuggire con l’amica e la sorella. Di questo episodio la giovane, probabilmente temendo la reazione dell’autore dell’incendio, in un primo momento si autoaccusa, raccontando alle Forze dell’ordine che si sarebbe trattato di un incidente.
Il secondo episodio risale al 26 maggio quando la ragazza, che ormai ha interrotto la relazione con AP, lo incontra in un bar in zona Bolognina: fuori dal locale, la giovane viene colpita dall’ex, aiutato da una donna non identificata, con una bottiglia in viso e da pugni e calci sul corpo. La Procura aveva chiesto il carcere, ma il gip Bruno Giangiacomo ha deciso per i domiciliari.

