Limina, in 500 chiedono le dimissioni

3 giu. – I rappresentanti sindacali della scuola sono riusciti a incontrare il direttore dell’Ufficio scolastico regionale Marcello Limina ma non si dicono per niente soddisfatti, così come gli insegnanti precari e il coordinamento dei genitori e studenti. “Secondo lui lo abbiamo frainteso, dice che non intendeva imbavagliare nessuno”, ha riferito il segretario regionale della Flc Cgil Raffaella Morsia dopo un’ora e mezza di faccia a faccia con il dirigente, “Non abbiamo ricavato niente da quest’incontro. Se non che ci ha chiamati tutti a constatare il lavoro che ha fatto il primo di settembre“. Limina ha annunciato la volontà di non ritirare la circolare con cui invitava i dirigenti provinciali a non comunicare con i giornalisti.
Mentre le rappresentanze sindacali incontravano Marcello Limina, i circa 500 partecipanti al presidio – che ha avuto inizio alle 14.30 in via de’ Castagnoli – hanno organizzato un corteo che ha attraversato via Zamboni e piazza della Mercanzia per poi finire davanti alla Basilica di Santo Stefano.

Le iniziative dei precari non si fermano e parte dal coordinamento bolognese l’invito ad inondare la casella mail dell’Ufficio Scolastico Regionale con una lettera in cui si legge la richiesta di scuse da parte di Limina a insegnanti, alunni e genitori e la  sollecitazione affinché si dimetta.

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