Licenziato un lavoratore della Atti Fonderie

Il licenziamento di un lavoratore è al centro del contrasto fra FIM CISL di Bologna e l’azienda metalmeccanica “Atti Fonderie” di Bentivoglio. Secondo l’azienda l’uomo, che ricopriva il ruolo di capo turno, avrebbe abbandonato arbitrariamente il posto di lavoro mezz’ora prima del termine del servizio. La versione aziendale e il conseguente licenziamento sono contestati dal sindacato secondo cui il lavoratore ha semplicemente marcato l’uscita anzitempo mentre passava le consegne: “Il licenziamento è un atto gravissimo e sproporzionato” – ha detto Enzo Cucinotta di Fim Cisl – “a cui l’azienda sta ricorrendo ingiustamente per affrontare la crisi. Bastava un richiamo scritto o un’ora di sospensione”. E’ imminente, da parte di Fim Cisl, il ricorso al pretore del lavoro. La Atti Fonderie, che produce turbocompressori per auto, ha attualmente 140 lavoratori in cassa integrazione a rotazione.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.