13 mag. – Il segretario regionale del Partito democratico, Stefano Bonaccini, temporeggia sul caso Guazzaloca. Commentando la proposta di ieri dell’ex assessore regionale Campagnoli di aprire le primarie per la candidatura a sindaco di Bologna anche all’ex civico, il numero uno regionale del Pd afferma che “è un problema suo“, non del Pd, anche se aggiunge di considerare “infondata e impraticabile” l’ipotesi di una candidatura di Guazzaloca per il centro sinistra.
Molto più duro Piergiorgio Licciardello, lo sfidante di Donini al prossimo congresso provinciale dei democratici, che ha ricordato come Guazzaloca scelse, nel 1999 di farsi eleggere da una maggioranza di destra: impossibile, quindi, per il franceschiniano un qualsiasi accordo con l’ex sindaco. Dello stesso avviso anche il segretario in pectore, Raffaele Donini, che giudica la candidatura di Guazzaloca “uno scenario politico improponibile“.
