25 feb. – Domenico Ballestrazzi è arrivato a Bologna questa notte, intorno alle 2.30, con il pullman che il suo tour operator ha organizzato per riportare in città il gruppo di turisti bloccato da giorni in Libia e arrivato in Italia con un volo dell’Areonautica Militare. Ballestrazzi non ha avuto paura per la propria incolumità però ringrazia la propria agenzia di viaggi che ha deciso di fare restare lui e il suo gruppo in un hotel di Sebha, cittadina al centro del deserto, e non di mandarli all’areoporto di Tripoli come consigliato dalla Farnesina. Il ruolo svolto dalla nostra ambasciata in Libia è giudicato da Balestrazzi “scarso”.
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Anche Elisabetta Ranieri, accompagnatrice turistica con 13 anni di esperienza, faceva parte del gruppo. Uguale il giudizio sull’ambasciata italiana: “non sembrava pronta né informata: chiedevano a noi notizie sulle piste d’atterraggio e su quanti italiani c’erano. Non ci sentivamo molto sicuri con questo interlocutore”.
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