“Liberi di pensare” alla Festa dell’Unità

25 ago. – Quest’anno la rassegna a cura dell’associazione “La casa dei pensieri” all’interno della Festa dell’Unità si chiamerà “Liberi di pensare”. «Abbiamo scelto una frase incisiva – spiega Davide Ferrari, presidente dell’associazione – perché, in questo momento, di libertà non se ne vede tanta, prevale l’integralismo, il rifiuto della differenza: la stagione dei diritti civili sembra passata, ma la libertà non è un lusso come molti credono. Va continuamente affermata». A partire da venerdì prossimo, ci sarà spazio per la musica nei drammi di Shakespeare, le riflessioni di Marc Augé sul contemporaneo, gli incontri con i principali autori bolognesi, la scuola e la formazione. Durante gli appuntamenti sarà reso omaggio a Frank McCourt, l’autore irlandese del romanzo Le ceneri di Angela recentemente scomparso. «McCourt – ha spiegato Ferrari – è stato uno dei più grandi scrittori del ‘900 anche perché ha lavorato tutta la vita come insegnante. Era anche un grande amico di Bologna, città che gli ha assegnato il premio Bacchelli».

Il 14 settembre arriverà dall’Irlanda lo scrittore Brendan O’Carrol. Altri ospiti annunciati sono Eugenio Riccomini (che inaugura la rassegna venerdì 29), Melania Mazzucco (5 settembre) ed Enzo Jannacci (il 17 settembre), Massimo Salvadori e Carlo Galli (8 settembre), l’antropologo Marc Augé (13 settembre), Enzo Fontana e Giorgio Celli (che il 15 settembre discuteranno dell’attualità di George Orwell). Quest’anno, inoltre, gli organizzatori hanno scelto di unire, in appuntamenti comuni, musica, letteratura e teatro: a cominciare da sabato 29, quando, nella Sala centrale, verranno eseguiti brani delle opere tratte dai lavori di Shakespeare, e andrà in scena “Shakespeare in death”, tributo a Leo De Berardinis.

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