25 apr. Era piena la piazza questa mattina. Centinaia di cittadini bolognesi hanno deciso di ricordare in questo modo il 64 esimo anniversario dalla Liberazione dal nazifascismo.
Sul palco c’era il presidente dell’Anpi William Michelini. Affianco a lui il sindaco Sergio Cofferati, la presidente della Provincia Beatrice Draghetti, la presidente dell’Assemblea Legislativa dell’Emilia Romagna Monica Donini e sia il candidato del centrosinistra Flavio Delbono che quello sostenuto dal Pdl Alfredo Cazzola.
Delbono dopo la celebrazione in piazza (“ho fatto come gli altri anni e continuerò a farlo anche in futuro”) ha reso omaggio alla lapide ai giardine di Porta Saragozza che ricorda le vittime omosessuali del nazifascismo.
Cazzola si è invece fermato a tenere un suo discorso su un panchetto in piazza Maggiore, invitato dagli animatori dello “speaker corner” bolognese. Sul valore del 25 aprile nessun distinguo per Cazzola. “L’ho sempre rispettato, sempre lo rispetterò”.
Guazzaloca, sostenuto dall’Udc, è rimasto per tutta la cerimonia seduto al tavolo di un bar sulla piazza. “Sono sempre venuto al 25 aprile – ha detto – è una bella pagina per la storia del Paese”.
Tante cerimonie in regione per ricordare il 25 aprile. A Marzabotto, teatro di una delle più sanguinose stragi naziste, c’era Pier Luigi Bersani. A Gattatico (Reggio Emilia), dove c’è la casa natale dei fratelli Cervi, era presente Anna Finocchiaro. Il presidente della Regione Vasco Errani era invece a Forlì, per celebrare il conferimento della medaglia d’0ora alla Provincia di Forlì – Cesena.

