26 giu. – Prima i complimenti incassati da Cofferati e poi, decisamente meno graditi, i rumors e la notizia apparsa ieri sul Sole 24Ore che lo tirava in ballo come possibile nuovo presidente di Hera, secondo una teoria di accordi sottobanco e per “ricompensare” il suo mancato appoggio diretto ad Alfredo Cazzola per il ballottaggio di Bologna. Così oggi Giorgio Guazzaloca ha reagito in modo perentorio all’avvio della polemica, affermando che “la notizia di un mio interesse alla presidenza di Hera è totalmente falsa e priva di ogni fondamento”. E continua nella stessa nota: “In tutta la mia vita non ho fatto un solo accordo sottobanco, con chicchessia. E così continuerò a fare”.
Guazzaloca non è l’unico a commentare la vicenda, che oggi ha registrato le considerazioni anche di Tomaso Tommasi, attuale presidente di Hera: “L’azienda ha azionisti pubblici, ma è bene che rimanga fuori dalle dispute politiche, come è sempre stato da quando ci sono io”. Del resto, continua il numero uno della multiutility, “mi pare che Guazzaloca abbia già smentito”.
Infine, per Alfredo Cazzola – che in campagna elettorale aveva sollevato più volte la questione Hera – la smentita dell’ex sindaco non basta. “Prendo atto – ha detto dagli studi di E’Tv – che Guazzaloca smentisca di aver fatto accordi sottobanco, ma la domanda è: c’è qualcuno che lo sta candidando a presidente di Hera? Lui è disponibile ad accettare un ruolo di questa natura?”.

