Legge 194: un medico su due è obiettore

19 giu. – Nonostante i ginecologi obiettori di coscienza siano poco meno del 52%, in Emilia Romagna secondo l’assessore alla salute Carlo Lusenti non vi è nessun impedimento per le donne che vogliono praticare l’interruzione di gravidanza.
La media nazionale è del 70,7% mentre in Emilia Romagna i ginecologi che si dichiarano antiabortisti sono il 51,9%. Fra i medici anestesisti l’obiezione è praticata dal 33,4% del personale emiliano romagnolo mentre a livello nazionale la cifra sale al 51,7%. Le percentuali scendono ancora tra il personale infermieristico: sono il 28,4% in regione e il 44,4% a livello nazionale.

Roberto Sconciaforni, consigliere regioonale che aveva posto in assemblea legislativa la questione, ha ricordato che domani la Corte costituzionale deve pronunciarsi sull’articolo 4 della legge 194, che riguarda le circostanze che legittimano l’interruzione di gravidanza.

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