14 sett. – “La Fondazione di comunità forse non è più lo strumento più adatto” con queste parole il presidente di Unindustria Alberto Vacchi gela la proposta della Cgil, rilanciata la scorsa settimana all’assemblea dei delegati dal segretario Danilo Gruppi. Il leader degli industriali bolognesi lascia comunque uno spiraglio al dialogo: “Non è detto che non si possano trovare strumenti alternativi”.
Lapidario il commento del presidente di Legacoop Gianpiero Calzolari: “Non siamo interessati a dare vita ad un soggetto che di occupa di cose di cui ci si sta già occupando. Se servono momenti di sintesi, credo che stiano nelle relazioni civili che già ci sono. Non sono sicuro che abbiamo bisogno di costruire un’altra associazione”.
Le imprese di Unindustria e Legacoop di Bologna si incontreranno il 17 e 18 settembre all’Unipol Arena di Casalecchio, in una due giorni di assemblee, workshop e esposizione dei diversi prodotti e servizi. “FaRete” da social network delle imprese di Unindustria diventa offline e coinvolge il mondo cooperativo perché ha saputo meglio resistere alla crisi. Ascolta il direttore generale degli industriali bolognesi Tiziana Ferrari ferrari

