21 lug. – Cancellare l’aumento dei biglietti dell’autobus a Bologna dopo l’indagine della Guardia di Finanza che ha quantificato in 17,7 milioni di euro i mancati versamenti al Comune dei proventi della sosta a pagamento dal 1997 al 2009, gestita da Atc.
Secondo Manes Bernardini “sia la Provincia che il Comune hanno spalleggiato l’azienda Atc senza operare quei controlli necessari per controllare il bilancio” e, per questo motivo le istituzioni dimostrerebbero, per il capogruppo del Carroccio “incapacità nell’elaborare una seria politica tariffaria per l’azienda”.
La Lega denuncia poi, che questo sarebbero solo “l’ennesimo episodio di mala amministrazione che è stata completamente assente nella fase del controllo”, “il Civis, la gestione dei giochi nei parchi pubblici, l’assegnazione alle Asp dei servizi alle persone” sarebbero alcuni degli esempi in cui “il sistema continua indisturbato finchè una indagine non porta a galla i buchi neri e le pecche commesse”.

