7 set. – La Lega presenta la raccolta firme per promuovere un referendum consultivo contro i TDays e per spegnere Sirio al sabato e apre una nuova frattura con il Pdl che giudica l’iniziativa un “favore alla sinistra”.
Non ha riscosso successo l’iniziativa locale del Carroccio che da domani, sabato 8 settembre, inizierà a raccogliere le 200 firme per presentare tre quesiti al collegio dei garanti del Comune. I tre quesiti chiederanno di rivedere il meccanismo dei TDays e di spegnere nuovamente il vigile elettronico al sabato e nei prefestivi.
Per Marco Lisei, il capogruppo del Pdl in consiglio comunale, in questo modo “si favorisce la sinistra, la città non è ancora pronta. Non si può anteporre sempre la visibilità al buon senso”. La Lega vorrebbe riuscire ad accorpare questi referendum a quelli, già approvati dai garanti, contro il finanziamento comunale alle scuole d’infanzia private. Ma Manes Bernardini non nasconde una certa delusione per la risposta della città: “Nessuno ci ha chiamato in questi giorni, neanche le associazioni di categoria. Già questo la dice lunga”.
Un referendum “prematuro” che lascia “molto perplessi” anche gli esponenti del forum delle associazioni e dei comitati contrari ai T-days. E’ la posizione espressa dalla presidente Marzia Zambelli, che ha spiegato: “La delibera del Comune scade il 23 settembre e non sappiamo cosa farà l’amministrazione dopo quella data”.

