25 feb. – Se da qualche tempo i colori dei semafori cittadini vi sembrano più nitidi, è merito dei LED. Bologna è la prima città in Italia ad aver sostituito tutte le lampade a incandescenza dei semafori con altre a diodi LED. Gli unici impianti non rinnovati sono quelli che devono essere sostituiti del tutto. Il «piano straordinario di ammodernamento» riguarda 232 impianti semaforici. E’ costato 3 milioni di euro, a carico del Comune di Bologna per 2/3 e per il resto finanziato da Hera. Si dovrebbe usare il 75% in meno di energia, con un risparmio annuo di quasi 300 mila euro e oltre 13 mila e 500 quintali di CO2 in meno di emissioni. Anche la manutenzione dovrebbe essere meno onerosa, perché gli interventi sulle vecchie lampade erano 2 all’anno, mentre in LED dovrebbero essere sostituiti ogni 5 anni.
A breve sarà completata anche l’installazione dei pannelli a messaggio variabile – e con l’ora esatta – per i varchi di accesso alla ZTL, alla T e alla U, sempre con i LED. Mancano solo quelli che avvertono della presenza di Sirio nelle vie San Vitale, San Felice e D’Azeglio.

