Le scuole s’interrogano sul voto

10 mar. Domani si terrà alla Sala del Silentium di Vicolo Bolognetti “Le scuole primarie s’interrogano sul voto”, incontro organizzato dagli insegnanti di alcune scuole elementari bolognesi tra cui Longhena, Fortuzzi, XXI aprile, e Romagnoli.

Durante l’incontro, a cui interverranno dei docenti universitari di Scienze della Formazione, si farà un resoconto del quadrimestre appena trascorso dove gli insegnanti hanno dovuto lavorare, per la prima volta dopo 30 anni, con la votazione decimale. Sarà una riflessione anche sull’effetto delle proteste come quella, tra le più clamorose del 10 pedagogico delle scuole Longhena.

Ma oltre al voto si parlerà anche di tempo pieno e dei 13000 moduli raccolti dal camper della “Buona scuola” dove le famiglie chiedono la riconferma del tempo pieno. Moduli che continueranno a essere raccolti il 20 marzo alle 17 e 30 sotto le due Torri.
“Entrambi i pilastri della riforma Gelmini – ha detto Francesco Tripodi, insegnante della Fortuzzi – sono crollati:il voto numerico ha suscitato proteste ovunque, la reintroduzione del maestro unico è stata bocciata dai genitori, visto che la quasi totalità ha scelto il tempo pieno”.

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