Il ricovero del Cev gela la corsa alle primarie

19 ott. – Il Pd di Bologna blocca qualsiasi ipotesi alternativa alla candidatura di Maurizio Cevenini alle primarie, così come le richieste di rinvio delle primarie – viste invece di buon occhio dall’Idv – per individuare il candidato del centrosinistra. Il gruppo dirigente guidato da Raffaele Donini intende aspettare che vengano chiarite le condizioni sanitarie di Cevenini e le decisioni del candidato: fino a quel momento non accetterà di entrare in un dibattito sul da farsi. “Abbiamo un amico in terapia intensiva, aspettiamo che Maurizio stia bene”, ha detto il coordinatore della segreteria provinciale, Luca Rizzo Nervo, ogni altra considerazione è “fuori tempo e fuori luogo”.
E intanto prosegue, per ora, la raccolta delle firme per le primarie del Cev, che sta ricevendo centinaia di mail e messaggi di solidarietà.

Per quanto riguarda gli altri due candidati del centrosinistra, Benedetto Zacchiroli (che ieri aveva raggiunto circa 200 firme) dice di voler prima “aspettare la decisione di Maurizio” e poi di voler “parlare con il segretario” Raffaele Donini. Nel frattempo, però, ricorda che “c’è un regolamento e a questo si farà riferimento”. Così la pensa anche Amelia Frascaroli, che oggi pomeriggio aveva in programma  un incontro con la trasmissione Caterpillar nella sua abitazione, per assistere alla raccolta delle adesioni. Vista la nuova situazione che si è creata dopo il malore che ieri ha colpito Cevenini, il collegamento è stato rinviato. Questo è quello che ha raccontato Frascaroli ai nostri microfoni.
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