20 mag. – Ha aspettato qualche minuto, il tempo che i risultati delle urne venissero confermati, per dichiarare la propria soddisfazione; poco dopo le 22,30 di ieri Dario Braga era visibilmente il più contento: “ho guadagnato il 10% dei voti, continuo a correre per vincere.” Ivano Dionigi, forte della prima posizione conquistata, sceglie un profilo più basso parlando di “strada ancora lunga”. Il latinista che ha scavalcato Cantelli Forti, non fa nessun accenno ai possibili accordi tra i candidati, anche se la sensazione è che questa settimana si terrà l’incontro pubblico tra i quattro candidati.
Proposta che Andrea Segrè rilancia immediatamente dopo il conto delle schede: “voglio convocare un incontro per questa settimana. Dopo questo voto sono contento, la mia base ha retto”.
Giorgio Cantelli Forti è stato l’unico tra i candidati non presente allo spoglio, avendo seguito i risultati in tempo reale on line da casa. Il preside del polo di Rimini incassa il sorpasso di Dionigi, cercando comunque un lato positivo: “la chiamata alle armi delle facoltà umanistiche ha dato risposta negativa. Ci siamo divisi i voti in tre. A questo punto però un tavolo di trattative va fatto”.
Tra le alleanze possibile prende quota quella Dionigi – Braga, che potrebbe, in caso di arrivo al ballottaggio, allargarsi una coalizione a tre con il preside di Agraria Segrè.
Nella foto di Mario Carlini / Iguana Press il candidato Ivano Dionigi segue il conteggio delle schede on line

