Flavio Delbono, ai microfoni di radio San Luchino, si scaglia contro la proliferazione di liste civiche che sta nascendo per le prossime amministrative a Bologna. L’obiettivo è puntato sui candidati del centrodestra, Giorgio Guazzaloca e Alfredo Cazzola che, con Daniele Corticelli, formano il tris di “civici” nel campo avversario. “Guazzaloca nel 1999 ha amministrato con assessori di Forza Italia. Anche Cazzola: vuole voti del centrodestra ma dice statemi lontano, quasi in ‘camuffa’. Per me quasi sempre lista civica e’ una parola vuota di significato”.
Stimolato sull’annosa questione sicurezza ha affermato che “E’ un problema della Questura. Gli schiamazzi sono un reato e li’ non ci sono locali”. Sui quali invece il Comune ha competenza e puo’ intervenire direttamente. Quanto a Piazza Verdi Delbono spiega che “non sara’ facile ma faremo di tutto per rendere quella zona piu’ accogliente”, ribadendo anche l’intenzione di controlli anche fiscali sui bar che vendono bevande a prezzi stracciati. In ogni caso sul fronte sicurezza “il buonismo e’ finito” e in questo senso “Cofferati alcune cose utili le ha fatte”.
la portavoce di Prodi, la deputata Pd Sandra Zampa, chiamata in causa stamattina da Pasquino ai nostri microfoni ribadisce la ricostruzione gia’ data ieri: nessun incoraggiamento nei confronti dell’avventura elettorale del professore. “Il mestiere di portavoce, come dice la parola stessa, e’ proprio quello di parlare a nome di altri. Nel mio caso di parlare a nome del presidente Romano Prodi. A suo nome dunque ribadisco che il presidente Prodi si e’ limitato a incoraggiare il professore Pasquino a partecipare alle primarie. Quindi la decisione di Pasquino di candidarsi sindaco è esclusivamente una sua scelta personale”.

