Le prove di Cinzia Cracchi

19 feb. – Flavio Delbono è reduce dal lungo interrogatorio di ieri, durato sette ore, davanti al pubblico ministero Morena Plazzi e al procuratore capo Roberto Alfonso. Un interrogatorio in cui spesso l’ex sindaco ha risposto con dei «non ricordo». Come sui nomi degli amministratori che avrebbe incontrato in occasione dei tre viaggi a Capri. Per quelle settimane di «ferie», come le ha definite la sua ex fidanzata e accusatrice Cinzia Cracchi, Delbono aveva chiesto un rimborso alla Regione per le spese di viaggio. Delbono avrebbe parlato anche di due viaggi a New York e Amsterdam con un’altra donna, dipendente regionale, dopo il 2008. Per quanto riguarda Mirko Divani, amico di Delbono e intestatario del bancomat consegnato a Cracchi, l’ex sindaco avrebbe detto ai magistrati di non essere a conoscenza dell’appalto ottenuto da Divani proprio da Cup 2000, di cui Delbono era stato vicepresidente.

Il “Corriere di Bologna” oggi pubblica un’intervista con Cracchi che dice di aver portato in Procura due fogli di carta in cui Delbono di suo pugno avrebbe scritto la sua offerta in denaro relativa a 11 mila euro, offerta che secondo Cracchi risale ai primi di gennaio di quest’anno. Cracchi spiega al giornalista di aver consegnato i soldi in contanti ai magistrati. perché non ha accettato l’offerta? Perché, conclude Cracchi rispondendo al giornalista del “Corriere”, «c’era anche chi offriva molto di più».

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