12 mar. – Le primarie del Pd del dicembre 2008, che portarono alla candidatura di Flavio Delbono, sarebbero state “non inutili, ma incapaci di ogni effetto trainante verso le elezioni amministrative”. Lo dice, a monito per le prossime consultazioni che vedranno il Pd ancora scegliere il suo prossimo candidato sindaco, una ricerca di due studiosi delle università di Bologna e di Torino. Secondo questi ultimi le primarie avrebbero fallito la loro prova, “per l’eccessiva distanza dalle elezioni generali (oltre 23 settimane)” e “per l’incapacità del partito promotore e del candidato a mantenere viva l’attenzione dell’opinione pubblica verso il proprio schieramento”. Primarie “ad alta fedeltà e a basso rischio”, dunque, che hanno finito per deprimere e scoraggiare la partecipazione degli elettori”. Portarono alle urne poco meno del doppio degli iscritti del Pd e poco più di un quarto fra coloro che avrebbero votato quel partito alle amministrative”.
Lo studio verrà presentato il prossimo 18 marzo al Circolo Pavese.
