Ci vorrebbe una indagine sanitaria per capire se il cantiere TAV in stazione mette in pericolo la salute dei cittadini. La chiede Rifondazione comunista che ha analizzato i dati sulla qualità dell’aria registrati in via Carracci. I valori delle PM10 sono fuori controllo da giugno 2006, mentre nel periodo tra giugno 2007 e maggio 2008 i superamenti del limite di 50 microgrammi per metro cubo sono stati 195, contro i 35 consentuti dalla legge. Secondo il capogruppo di Rifondazione nel quartiere Navile, Orazio Sturniolo, le polveri sottili possono essere conseguenza del cantiere e del traffico veicolare, in particolare dall’aumento di mezzi pesanti che operano nella costruzione. Se la valutazione d’impatto sanitario sarà respinta, i cittadini chiederanno un incremento dei risarcimenti e degli indennizzi.
