le nuove iscrizioni bocciano il “tempo vuoto” della Gelmini

Secondo un campione statistico sulle nuove iscrizioni alla prima classe della scuola primaria, diffuso dal ministero, la quasi totalità delle domande di iscrizione si orienterebbero sulle richieste di 30 e 40 ore.
E’ evidente che se queste proiezioni statistiche fossero indicative di una campione effettivamente rappresentativo (teniamo conto della migliore efficienza della burocrazia in certe aree del paese rispetto ad altre), se questi numeri esprimessero una tendenza reale, il dato sarebbe straordinario (e ancora
diamo a questi dati il beneficio di inventario).
Il dato significativo non è tanto il miserrimo 3% del modello 24 ore (i cambiamenti, anche i peggiori per fortuna, trovano tra la gente resistenza…) ma la straordinaria crescita della domanda di tempo pieno (34%) e delle stesse 30 ore (56%) rispetto alle di gran lunga più diffuse a livello nazionale fino ad oggi 27 ore (solo il 7% delle domande!). Da questi primi dati emerge ancora di più che non possiamo risparmiarci una briciola di energia per difendere la domanda di scuola di qualità.
Questi dati devono diventare ancora più pesanti facendo contare tutte le domande di riconferma degli attuali modelli didattici e organizzativi vigenti e tutti i modelli di iscrizione integrativi di quelli ufficiali che sono arrivati questi giorni nelle segreterie. Ovunque, in ogni angolo del paese, bisogna che genitori e  insegnanti che credono nella scuola del tempo pieno, della pluralità docente, nelle compresenze, nella scuola inclusiva e di qualità, facciano sentire la loro voce affinchè vengano assegnati gli organici adeguati alla inequivocabile domanda di quantità e di qualità. Nonostante le imbarazzate dichiarazioni della Gelmini è evidente che queste iscrizioni sono la bocciatura senza appello del maestro unico prevalente. Per noi questo dato provvisorio deve essere un ulteriore stimolo per non smettere di lottare. Anche per valorizzare questa domanda nel migliore dei modi dentro e fuori le scuole, l’assemblea genitori-insegnanti di Bologna e Provincia si troverà alla scuola Guido Reni, in Vicolo Bolognetti 10, alle 17 di venerdì 6 marzo.

Mirco Pieralisi

(maestro della scuola primaria)

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