22 lug. – Il 95% delle piccole e medie imprese bolognesi ha un normale rapporto con le banche e il 29% non utilizza fidi in conto corrente, ma lavora con la propria liquidità; e ancora, il 68% delle aziende non si avvale di consulenze sul credito, mostrando un suo utilizzo parsimonioso. Sono questi alcuni dei dati che emergono dalla ricerca condotta e presentata oggi da Confesercenti, realizzata con il contibuto della Camera di Commercio di Bologna. La ricerca riguarda la relazione tra piccole e medie imprese con le banche a seguito di Basilea 2, il nuovo accordo internazionale sui requisiti patrimoniali degli istituti di credito.
“Nonostante i risultati positivi, però, risulta chiaro che senza una ripresa dei consumi non c’è credito che tenga e gran parte delle imprese è destinato a chiudere”. E’ quanto afferma il presidente di Confesercenti, Sergio Ferrari.sergio-ferrari

