16 mar. -E’ stata consegnata alla Commissaria Anna Maria Cancellieri una lettera di associazioni di donne e lavoratrici dei nidi per chiedere un incontro sulla ristrutturazione dei servizi a Bologna. “Abbiamo chiesto più volte un incontro” ha spiegato Corinna Rinaldi delle lavoratrici dei nidi autoconvocate “ma non abbiamo mai avuto risposta”.
Così oggi si sono recate a Palazzo d’Accursio con 450 firme, una parte delle mille raccolte via email in questi giorni. Il gruppo “salviamo i nidi” considera le scelte fatte dal Commissario sul sistema educativo di Bologna “decisive e dannose” e chiede maggiore chiarezza sui provvedimenti in atto. La mobilitazione, dicono le associazioni firmatarie, è stata lanciata in difesa di un patrimonio che le donne sentono innanzitutto come proprio, ma che è di tutta la collettività bolognese.
La raccolta firme intanto continua e le organizzatrici stanno pensando anche ad un’assemblea pubblica in cui discutere della situazione.

