21 gen. – Il centro sociale Lazzaretto si appresta a firmare entro breve termine la convenzione con il Comune di Bologna per l’assegnazione della nuova sede in via Mattei. “E’ la naturale conseguenza – spiegano gli stessi esponenti del Lazzaretto in una nota – di una precedente assegnazione della durata di quattro anni scaduta lo scorso 27 settembre”, periodo durante il quale “questo centro sociale è diventato uno dei punti di riferimento della vita culturale e sociale della citta'”. Una convenzione, precisano ancora dal Lazzaretto, vincolata “al rispetto assoluto delle abitudini del quartiere, del suo decoro e della sua quiete“. Dunque, lo spazio sarà “interamente a disposizione degli abitanti e di quelle fasce sociali che oggi risentono maggiormente del peso della crisi economica“. Per questo, aggiungono i responsabili del Lazzaretto, “ci sorprende molto leggere un volantino ad opera di ignoti, nel quale si propone una petizione tesa ad evitare che l’ex Dazio ci venga assegnato e nel quale veniamo definiti punkabbestia. Questo termine lascia intendere che, assieme a noi, in via Mattei dovrebbero arrivare sporcizia, degrado e rumori molesti“.
Il Lazzaretto, come pure gli altri centri sociali bolognesi, aprirà le porte alle varie associazioni cittadine. Non solo feste, concerti o rave nei weekend, ma spazio durante la settimana
alle più svariate attività di cui il mondo del terzo settore a Bologna è ricco. La giunta Delbono ha infatti licenziato ieri l’atto di indirizzo per il sostegno alle libere forme associative per il 2010, dove si afferma anche che “gli spazi dei centri sociali autogestiti in convenzione con i Quartieri” verranno considerati “luoghi importanti per il sostegno alle iniziative dellelLibere forme associative e alle forme di partecipazione alla vita della citta'”.

