Bologna, 3 feb. – Per partecipare ai bandi di Bologna Estate ci vuole l’autocertificazione anti lavoro nero.
Il bando per il calendario delle manifestazioni estive del Comune di Bologna inserisce per la prima volta una clausola contro l’impiego irregolare di personale. Da quest’anno, infatti, grazie a un ordine del giorno voluto dal consigliere comunale Lorenzo Cipriani di Sel e firmato da Francesco Critelli del Pd (e poi approvato dall’aula il 16 dicembre scorso), il bando prevede che i partecipanti al bando devono autocertificare di essere a posto, nei 36 mesi precedenti, in materia contrattuale, contributiva previdenziale, assicurative e di sicurezza del lavoro. Pena, l’esclusione dal bando.
“Magari bastasse un odg per abolire ogni tipo di illegalità” dice Cipriani, che sottolinea come la cosa più importante sia che “il lavoratore che viene assunto in una struttura che vince il bando sa che può chiedere al proprio datore di lavoro il massimo delle garanzie“. Cipriani ricorda che due anni fa, durante l’estate bolognese, furono riscontrate delle irregolarità nello spazio gestito da un privato a Villa Angeletti e che più recentemente, anche al bar di Sala Borsa. Ora se il gestore di una delle iniziative estive non è in regola di fronte ai controlli verrà escluso dai bandi comunali per tre anni.


