22 lug. – Eroina, cocaina, alcol, psicofarmaci, metadone. Un elenco che non finisce certo qui, ma queste sono alcune delle sostanze di cui fanno uso le persone che l’Unità di strada del Comune di Bologna incontra tutti i giorni. Quello che vi proponiamo è un reportage in cui tenteremo di raccontarvi cosa fa quella che si chiama “Unità di strada“, il team di operatori che tutti i giorni entra in contatto con la comunità di tossicodipendenti cittadina, tentando di prevenire i comportamenti pericolosi per la salute, ad esempio lo scambio di siringhe usate.
Una funzione fondamentale, e importante anche dal punto di vista economico. Basta pensare al costo che possono avere 5 operatori che spiegano ai consumatori cosa non si deve fare in confronto al costo di una giornata di ricovero in ospedale in seguito a un’overdose.

Gli operatori dell’Unità di strada sono lavoratori della Coop. Sociale La Rupe. Il servizio è gestito dall’Asp Poveri Vergonosi per il Comune di Bologna, settore “Adulti Vulnerabili e Inclusione Sociale”. L’attività dell’Unità di strada è complessa e delicata. Per questo gli operatori dedicano una particolare attenzione al rapporto con i media.

Una parte delle attività dell’Unità di strada consiste nell’accompagnare gli utenti al Sert, ad esempio per accedere alla distribuzione del metadone.


