Lavoratori Sabiem: tra 60 giorni l’accordo sui rimborsi

18 ott – Il subcomissario Michele Formiglio ha promesso oggi che entro 60 giorni sarà avviato il Poc (piano operativo comunale) per l’ex area Sabiem sbloccando dunque i rimborsi dei lavoratori dell’ex fonderia.

E’ l’esito dell’incontro di questa mattina tra il subcommissario, i lavoratori Sabiem, i sindacati Fiom e Fim e il vicepresidente della Provincia di Bologna Giacomo Venturi. Entro 60 giorni verrà stilato il POC (piano operativo comunale) che permetterà ai lavoratori di avere i rimborsi dalla società Socofina, l’immobiliare che si occuperà di costruire l’area residenziale.

L’area dello stabilimento chiuso nel luglio del 2008 è ampia 63.000 metri quadrati.

Dopo l’assenso nel maggio del 2009 da parte della Giunta Comunale alla costruzione di appartamenti nell’area (definita sino ad allora a uso produttivo),  nel dicembre 2009 si giunge a un accordo definitivo con il nuovo POC e la definizione deI rimborsi. Intanto la famiglia Fochi, proprietaria della Sabiem, prima di dichiarare fallimento e senza darne pubblicità, aveva venduto il terreno agli immobiliaristi Raggi, i quali, formalmente, non avevano nessun accordo col Comune di Bologna sul piano urbanistico.

Il POC prevede la costruzione di 200 appartamenti che andranno a coprire metà dell’area, mentre una un’altra parte di territorio sarà destinata al verde pubblico e ad un impianto sportivo e sino a oggi l’accordo necessitava del consenso del Comune al cambiamento della destinazione d’uso.

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